Francesco Guccini - La Locomotiva
By macte ;)
D xx0232
A x02220
G 320033
F# 244322
Bm x24432
D A D A
Non so che viso avesse, neppure come si chiamava,
D A D A
con che voce parlasse, con quale voce poi cantava,
G A D G A D
quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli,
G A F# Bm
ma nella fantasia ho l'immagine sua:
G A D
gli eroi son tutti giovani e belli,
G A D
gli eroi son tutti giovani e belli,
G A D
gli eroi son tutti giovani e belli...D A D A
Conosco invece l'epoca dei fatti, qual' era il suo mestiere:
D A D A
i primi anni del secolo, macchinista, ferroviere,
G A D G A D
i tempi in cui si cominciava la guerra santa dei pezzenti
G A F# Bm
sembrava il treno anch' esso un mito di progresso
G A D
lanciato sopra i continenti,
G A D
lanciato sopra i continenti,
G A D
lanciato sopra i continenti...D A D A
E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano
D A D A
che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano:
G A D G A D
ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite,
G A F# Bm
sembrava avesse dentro un potere tremendo,
G A D
la stessa forza della dinamite,
G A D
la stessa forza della dinamite,
G A D
la stessa forza della dinamite..D A D A
Ma un' altra grande forza spiegava allora le sue ali,
D A D A
parole che dicevano "gli uomini son tutti uguali"
G A D G A D
e contro ai re e ai tiranni scoppiava nella via
G A F# Bm
la bomba proletaria e illuminava l' aria
G A D
la fiaccola dell' anarchia,
G A D
la fiaccola dell' anarchia,
G A D
la fiaccola dell' anarchia...
D A D A
Un treno tutti i giorni passava per la sua stazione,
D A D A
un treno di lusso, lontana destinazione:
G A D G A D
vedeva gente riverita, pensava a quei velluti, agli ori,
G A F# Bm
pensava al magro giorno della sua gente attorno,
G A D
pensava un treno pieno di signori,
G A D
pensava un treno pieno di signori,
G A D
pensava un treno pieno di signori...
D A D A
Non so che cosa accadde, perchè prese la decisione,
D A D A
forse una rabbia antica, generazioni senza nome
G A D G A D
che urlarono vendetta, gli accecarono il cuore:
G A F# Bm
dimenticò pietà, scordò la sua bontà,
G A D
la bomba sua la macchina a vapore,
G A D
la bomba sua la macchina a vapore,
G A D
la bomba sua la macchina a vapore...
D A D A
E sul binario stava la locomotiva,
D A D A
la macchina pulsante sembrava fosse cosa viva,
G A D G A D
sembrava un giovane puledro che appena liberato il freno
G A F# Bm
mordesse la rotaia con muscoli d' acciaio,
G A D
con forza cieca di baleno,
G A D
con forza cieca di baleno,
G A D
con forza cieca di baleno...
D A D A
E un giorno come gli altri, ma forse con più rabbia in corpo
D A D A
pensò che aveva il modo di riparare a qualche torto.
G A D G A D
Salì sul mostro che dormiva, cercò di mandar via la sua paura
G A F# Bm
e prima di pensare a quel che stava a fare,
G A D
il mostro divorava la pianura,
G A D
il mostro divorava la pianura,
G A D
il mostro divorava la pianura...
D A D A
Correva l' altro treno ignaro e quasi senza fretta,
D A D A
nessuno immaginava di andare verso la vendetta,
G A D G A D
ma alla stazione di Bologna arrivò la notizia in un baleno:
G A F# Bm
"notizia di emergenza, agite con urgenza,
G A D
un pazzo si è lanciato contro al treno,
G A D
un pazzo si è lanciato contro al treno,
G A D
un pazzo si è lanciato contro al treno..."
D A D A
Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva
D A D A
e sibila il vapore e sembra quasi cosa viva
G A D G A D
e sembra dire ai contadini curvi il fischio che si spande in aria:
G A F# Bm
"Fratello, non temere, che corro al mio dovere!
G A D
Trionfi la giustizia proletaria!
G A D
Trionfi la giustizia proletaria!
G A D
Trionfi la giustizia proletaria!"
D A D A
E intanto corre corre corre sempre più forte
D A D A
e corre corre corre corre verso la morte
G A D G A D
e niente ormai può trattenere l' immensa forza distruttrice,
G A F# Bm
aspetta sol lo schianto e poi che giunga il manto
G A D
della grande consolatrice,
G A D
della grande consolatrice,
G A D
della grande consolatrice...
D A D A
La storia ci racconta come finì la corsa
D A D A
la macchina deviata lungo una linea morta...
G A D G A D
con l' ultimo suo grido d' animale la macchina eruttò lapilli e lava,
G A F# Bm
esplose contro il cielo, poi il fumo sparse il velo:
G A D
lo raccolsero che ancora respirava,
G A D
lo raccolsero che ancora respirava,
G A D
lo raccolsero che ancora respirava...
D A D A
Ma a noi piace pensarlo ancora dietro al motore
D A D A
mentre fa correr via la macchina a vapore
G A D G A D
e che ci giunga un giorno ancora la notizia
G A F# Bm
di una locomotiva, come una cosa viva,
G A D
lanciata a bomba contro l' ingiustizia,
G A D
lanciata a bomba contro l' ingiustizia,
G A D
lanciata a bomba contro l' ingiustizia!